L’eroe dei due mari di Giuliano Pavone

L’eroe dei due mari richiama dinamiche note agli appassionati di sport: in estate, si sa, impazza il calciomercato, e migliaia di tifosi sognano che la squadra del proprio cuore riesca a accaparrarsi le prestazioni del nuovo astro nascente del panorama calcistico.

Si sa anche che molte delle voci che girano, e che vengono anche condivise da emittenti più o meno autorevoli, sono create a tavolino per diverse finalità, non ultima catturare l’attenzione degli appassionati.

Alcuni trasferimenti (ovviamente i più difficili da realizzare) risultano ai tifosi particolarmente affascinanti. Cosa succederebbe se Messi o Cristiano Ronaldo scegliessero di giocare per una piccola squadra?

Parte da questo What if il romanzo d’esordio del giornalista Giuliano Pavone, L’eroe dei due mari, diventato caso letterario anche prima della sua pubblicazione, avvenuta nell’autunno del 2010.

La storia inizia in estate. Luìs Cristaldi è un attaccante brasiliano, già vincitore del pallone d’oro, che gioca nell’Inter. Il Taranto, invece, ha mancato la promozione in serie B, e di conseguenza è costretto a un’altra stagione in C, per la frustrazione dei suoi tifosi che non riescono a trovare nemmeno nel calcio una distrazione dai propri problemi.

Ma ecco la notizia che stupisce tutto il mondo calcistico e dà il via alla trama: Luìs Cristaldi dichiara di aver avuto un serio problema di salute (che aveva condizionato il finale della stagione precedente), che i medici non sapevano come aiutarlo, e che è stato un santone a guarirlo. Tale santone, Fratello Egidio, ha chiesto in cambio all’asso brasiliano di andare a giocare nella squadra della sua città, cioè proprio il Taranto.

 

Media e addetti ai lavori rimangono increduli, ma una motivazione così fuori dall’ordinario crea empatia. Quasi in contemporanea succede anche che una squadra della serie B non riesca a iscriversi al campionato, e il Taranto viene ripescato.

Per i tifosi rossoblù è un sogno: si ritrovano in serie B e con Luìs Cristaldi – detto presto l’eroe dei due mari – in rosa possono anche ambire alla vittoria del campionato e alla promozione in A.

Giuliano Pavone racconta questo inaspettato e avvincente campionato (lasciamo ovviamente al lettore il piacere di scoprire se il Taranto riuscirà o meno nel suo obiettivo) attraverso il punto di vista di vari personaggi che danno vita a un vero romanzo corale.

A prima vista, i personaggi de L’eroe dei due mari possono sembrare non molto approfonditi, anzi dei veri archetipi: il sindaco alle prese con mille problemi, la tifosa in procinto di sposare un uomo che non ama (e che non segue il calcio), il tifoso depresso perché senza lavoro, il giornalista locale esaltato dalla presenza a Taranto di Cristaldi, gli ambiziosi inviati delle emittenti nazionali per cui Taranto è una destinazione poco gradita, il giocatore straniero appena arrivato in Italia che fatica a imparare la lingua, e naturalmente lo stesso Luìs Cristaldi, l’eroe imbattibile, una sorta di piè veloce Achille del pallone.

In realtà (e non rovina la lettura dirlo) scopriremo che Cristaldi non è un eroe imbattile, come del resto nel mondo reale non può esserlo nessuno, e che i personaggi presenti nel romanzo incarnano persone che potremmo incontrare facilmente durante la nostra vita.

Pur tirando frecciate al mondo del calcio, e più in generale alla società italiana, L’eroe dei due mari non sconfina nel moralismo, e rimane una lettura veloce e piacevole, da farsi magari in estate, mentre sogniamo che Messi o Cristiano Ronaldo scelgano di giocare nella squadra della nostra città.

Dal romanzo è stata tratta l’omonima graphic novel, edita dall’Associazione culturale Altrainformazione, a cui hanno collaborato diversi disegnatori, tutti tarantini.

Per altre letture a sfondo sportivo:

Il mio anno preferito a cura di Nick Hornby

Il calcio mundial di Enzo Bearzot

L’arte di vivere in difesa di Chad Harbach

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